The Legend of Harley Davidson Sportster

Harley-Davidson Sporster: la storia, le special e la pubblicità. Una sezione dedicata alle Buell motorizzate Harley-Davidson.

mercoledì 15 luglio 2026

Palm Sportster


 


Si vede la foto di apertura di questo Sportster e chi c'è stato non può non pensare alla Riviera delle Palme. Un posto unico, che ti rapisce subito e dove non solo si respira aria di libertà, ma si è lontani anni luce dal caos delle metropoli (non poco più di 200 km da Roma ed altrettanti da Bologna....), immersi in una cornice  dove la semplicità è uno degli elementi distintivi.

Lo Sportster XLH 1200 del 1993 si lega benissimo a questo contesto, ad iniziare dalla verniciatura verde smeraldo metallizzata ed interventi miranti ad eliminare le parti inutili (come il parafango anteriore, mentre quello posteriore è stato accorciato ed è stato montato un serbatoio del carburante di tipo "peanut") riducendo, nel contempo, il peso. Lo Sportster è una moto essenziale e senza fronzoli, specialmente nelle versioni con i motori Evolution a carburatore, come questo esemplare.

Volendo scavare nei meandri del custom potremmo dire che si è in presenza di un "mild custom", sebbene la presenza di barre posteriori rigide da undici pollici facciano pensare ad un chopper, con anche la forcella abbassata in maniera da avere un assetto parallelo al suolo.
Il motore è rimasto di serie salvo il tipico intervento di un paio di scarichi liberi abbinati ad un filtro dell'aria aperto montato sul carburatore originale.

Poichè la frizione originale dei modelli Sportster prodotti fino al 2004 è molto dura da azionare, è stata montata una frizione molto più leggera fornita dalla azienda MRC.

UP: moto semplice con pochi interventi
DOWN: manubrio troppo alto che rende sgraziato lo Sportster

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