Harley-Davidson Sporster: la storia, le special e la pubblicità. Una sezione dedicata alle Buell motorizzate Harley-Davidson.

venerdì 13 febbraio 2026

Deutsche Sportster naked


 


Vi è mai capitato di scambiare una moto per un'altra ??????
 
Non parlo del fenomeno "heritage" legato alle nuove moto, ma di quale special che avete visto in giro.

A me è capitato diverse volte e con questo Sportster ho pensato addirittura di avere la vista annebbiata.

Chi ha buona memoria, negli anni novanta la casa motociclistica tedesca Sachs avviò di nuovo la produzione di moto, in particolare la 650 Roadster con motore monocilindrico da 650 cc.

Si trattava di una moto essenziale ma non bella esteticamente e, forse, troppo avanti per un mercato, almeno quello europeo, che guardava sostanzialmente in tre direzioni: sportive, custom e cafe racer, mentre le moto economiche come questa non venivano praticamente considerate. 

Bisognerebbe conoscere le motivazioni di colui che ha progettato questa moto con soluzioni tecniche interessanti ma brutta a livello estetico e lontana anni luce dai canoni Harley-Davidson, anche da quelli del periodo AMF in cui vi sono state parecchie soluzioni discutibili.

Il motore Sportster 1200 del 1996 (dotato solo di scarico due-in-uno fatto a mano con necessario adeguamento della carburazione) è stato trapiantato su un telaio artigianale dotato di forcellone proveniente da una Ducati SS 750 del 1994 ed una forcella con parafango anteriore di una Suzuki GSX-R1100 del 1993 e cerchi da 17 pollici. 

Come si può notare il doppio ammortizzatore posteriore ha lasciato il posto ad un singolo ammortizzatore infulcrato al centro del telaio. Questa soluzione ha comportato il necessario spostamento del serbatoio dell'olio sotto al codone. La carrozzeria è in vetroresina interamente realizzata a mano.

Up: soluzioni tecniche interessanti
Down: moto brutta a livello estetico

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