Harley-Davidson Sporster: la storia, le special e la pubblicità. Una sezione dedicata alle Buell motorizzate Harley-Davidson.

mercoledì 18 febbraio 2026

SPORTSTER 883 XWL WARBOY


 



Sembra un vecchio WLA 750, di quelli che vorresti avere la fortuna di trovare casualmente dentro quale fienile. Uno di quei colpi di fortuna che non cambiano la vita ma la rendono certamente piacevole.

Si tratta invece di uno Sportster XLH 883 del 1994 sapientemente costruito in Francia, quasi a rimarcare lo sbarco in Normandia, dall’officina Milwaukee Belle.

Il suo proprietario, grande appassionato di vecchi motori Harley-Davidson a valvole laterali, nel lontano 1978 acquistò un Flathead da 750.
Quale occasione migliore di trasformare uno Sportster capitatogli per caso sotto le mani ????

Il lavoro è stato enorme ed ha richiesto moltissimo tempo, non solo per la verniciatura verde militare che ha praticamente rivestito tutta la moto, ma per tutti quegli accorgimenti necessari per creare il design originale del WLA 750.

Si è partiti dal telaio che è stato tagliato e rimodellato sia nella zona del cannotto di sterzo che nella parte posteriore (più evidente) dove sono ancorati gli ammortizzatori posteriori (appositamente costruiti dallo specialista Fournales), finendo con l’allungamento del forcellone originale.

La cura maniacale dei dettagli ha portato a costruire una grande scatola del filtro dell’aria (dove in realtà vengono alloggiate centralina e batteria) collegata mediante un tubo di gomma al filtro dell’aria presente sul carburatore in modo da simulare la versione originale del WLA 750 in bagno d’olio. Soluzione tecnica che impediva ad acqua e terra di entrare nell’aspirazione causando così danni al motore.

Motore che è rimasto totalmente originale senza subire alcun tipo di revisione. D’altronde è proverbiale la robustezza e la longevità degli “small block” di casa Harley-Davidson…..

Si è ricorso all’acquisto di parti aftermarket per alcuni elementi come serbatoio del carburante, la scatola portaoggetti sul lato sinistro, il terminale di scarico e poco altro. Molti oggetti sono stati trovati nei vari mercatini d’epoca.

UP: tutto il progetto ma il finto filtro dell’aria in bagno d’olio e qualcosa che colpisce non poco

DOWN: a voler trovare proprio dei difetti….i coperchi delle teste lasciati in alluminio e non verniciati

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