Domanda: a quanti può venire in mente di realizzare una moto da corsa utilizzando il motore di uno Sportster ad aste e bilancieri ??????
Penso che le persone siano veramente poche perchè, oltre ad avere molto denaro da investire e delle capacità tecniche di spessore, ci vuole una buona dose di follia!!!!
Il punto di partenza è rappresentato da un motore Sportster 1200 del 1997 ed un telaio Sportster del 1996 (quello che non aveva la predisposizione per i silent-block ed era più stretto nella zona centrale).
Una volta smontato completamente lo small-block di casa Harley è stato ricostruito secondo alcune specifiche. La ditta Hammer Performance (nome noto nell'ambiente per l'elaborazione estrema dei motori Sportster) ha provveduto ad aumentare la cubatura a 1275 cc con l'utilizzo di pistoni ad alta compressione abbinati a teste Buell Thunderstorm, cammes Andrews e carburatore Mikuni da 42mm, scarichi corti by Kinetic Motorcycles. Per sostenere le sollecitazioni derivanti dall'aumento di potenza e di alesaggio, si è intervenuto anche nel basamento rifacendo completamente l'imbiellaggio.
L'altra parte del lavoro ha riguardato l'adattamento di un ammortizzatore posteriore proveniente da una Ducati 900SS del 1998 al telaio, che ha comportato una ricostruzione della parte posteriore dello stesso unitamente al forcellone.
Come si può notare l'ammortizzatore lavora in diagonale rispetto al piano terra e si trova ancorato direttamente al forcellone (più lungo di quello originali Harley-Davidson di 76mm ed in grado di ospitare un pneumatico da 200mm di larghezza) e nella parte centrale del telaio, in prossimità del cilindro posteriore.
La parte anteriore (forcella, cerchio e freno) proviene da una Buell XB9R del 2003 (così come il cerchio posteriore). Il freno perimetrale anteriore fu utilizzato sulle serie XB come elemento per diminuire l'effetto giroscopico ed aumentare la velocità di ingresso in curva.
Per adattare la forcella Buell al telaio Sportster si è dovuta costruire una piastra di sterzo appositamente studiata.
La carenatura ha una forma ben conosciuta: proviene dalla azienda americana Airtech Streamlining ed è una copia di quelle utilizzate dalle Triumph e BSA da corsa degli anni settanta, adattata allo Sportster. Un vecchio serbatoio Norton Manx degli anni cinquanta, in grado di ospitare sia il carburante che l'olio è una scelta quasi obbligata.
Il codone contiene anche la batteria.
Per la verniciatura si è scelta una tinta grigio pastello (molto di moda ora) abbinata a grafiche moderne.







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