Digger: moto dallo stile inconfondibile eredità di un'epoca, a cavallo tra gli anni settanta e novanta, influenzata da un visionario del custom di nome Arlen Ness che riuscì a coniugare alla perfezione elementi dei drasgter con quelli dei chopper, dando vita a motociclette dall'aspetto singolare dotate di motori elaborati all'inverosimile secondo la tradizionale ricetta americana, abbinata alle mille diavolerie escogitate dallo stesso Arlen Ness (come ad esempio i compressori volumetrici montati sui Big Twin).
Le moto create da Arlen Ness erano un tripudio a cromo ed alluminio, a verniciature sgargianti, ad interassi spesso chilometrici, oltre ad essere curatissime in ogni dettaglio.
Arlen Ness ha tracciato la strada, ma non tutti i digger mantengono la stessa filosofia. Spesso, come in questo caso, la parte curata riguarda solo quella ciclistica, mentre il motore rimane di serie in tutto e per tutto, senza subire alcun restyling nemmeno a livello estetico.
Su questo Ironhead 1000 del 1975 è stato montato solo un carburatore Dell'Orto abbinato a filtro dell'aria e coppia di scarichi drag-pipes.
Il telaio, di tipo rigido, è stato progettato e costruito direttamente in casa, facendo particolare attenzione a tenere la zona del cannotto di sterzo particolarmente inclinata.
I cerchi sono CalMag, mentre la forcella è Hormann.
Curioso il fatto che molte digger come questa siano state costruite in Giappone....
Up: verniciatura
Down: motore trascurato a livello estetico






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