The Legend of Harley Davidson Sportster

Harley-Davidson Sporster: la storia, le special e la pubblicità. Una sezione dedicata alle Buell motorizzate Harley-Davidson.

mercoledì 5 agosto 2026

Tight and Right


 


Il motore di un Ironhead Sportster del 1972,  uno dei motori meno celebrati dalla "Company",  trova casa in un telaio rigido dalle compatte dimensioni che gli si adatta in maniera perfetta.

Questo motore rappresenta un buon punto di partenza per chi si vuole costruire un chopper senza spendere una fortuna, dal momento che i più moderni motori Evolution Sportster sono molto più cari.

Il proprietario di questo chopper che ha molto in comune per stile e personalità con la moto cavalcata da Peter Fonda nel famoso film "I Selvaggi" del 1966 (...ben prima di Easy Rider.....), voleva costruirsi una moto che richiamasse esplicitamente gli anni sessanta,  cercando di contenere la spesa entro limiti decenti.

L'aspetto ribassato una delle prerogative di questo chopper, oltre alla forcella di tipo Springer, ottenuto attraverso specifico lavoro su un telaio usato di tipo rigido, abbinato a cerchi da 21 pollici all'anteriore e 18 pollici al posteriore e pneumatici Avon.

Una cura estrema dei dettagli che ha conferito alla moto una "silhouette" equilibrata.

Il motore è stato reso più performante con differenti alberi a cammes, un carburatore Mikuni da 38mm dotato di trombetta all'aspirazione, accensione Dyna e due scarichi Paughco in configurazione "shotgun" senza silenziatori.

E' stato poi aggiornato l'impianto elettrico montando un kit Gremlin Wiring che comprende accensione elettronica ed un nuovo generatore.

UP: sembra una moto uscita dal film "I Selvaggi" 
DOWN: verniciatura del serbatoio

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